Togliere ciò che occupa lo spazio e il tempo dove il futuro dovrebbe apparire: le paure, la pressione dei desideri, le aspettative, soprattutto quelle degli altri.
Togliere i"pesi" che arrivano dal passato e dal presente: il risentimento, la tristezza, la rabbia,
l'invidia, la gelosia, il disamore e tutto ciò che impedirebbe la nuova visione.
E spezzare le "catene dell'errore".
Poi, in quello spazio e in quel tempo, finalmente vuoti e puliti,
soffia tutta l'energia dell'amore che possiedi, tanta o poca che sia.
Allora il futuro si rivelerà, delineato e cristallino.
Potrai vederlo e, finalmente, renderlo migliore,
liberandolo dalle catene dell'errore.
Dinanzi a questo spazio sconosciuto molte persone esitano ad entrare.
Temono di abbandonare un'esistenza che conoscono, anche se amara e intrisa di sofferenza, per affrontare una vita nuova ma piena di incognite.