Per vedere il futuro non è necessario aggiungere ai Sensi una "nuova percezione",
ma "togliere qualcosa".

Togliere ciò che occupa lo spazio e il tempo dove il futuro dovrebbe apparire: le paure, la pressione dei desideri, le aspettative, soprattutto quelle degli altri.

Togliere i"pesi" che arrivano dal passato e dal presente: il risentimento, la tristezza, la rabbia,
l'invidia, la gelosia, il disamore e tutto ciò che impedirebbe la nuova visione.

E spezzare le "catene dell'errore".

Poi, in quello spazio e in quel tempo, finalmente vuoti e puliti,
soffia tutta l'energia dell'amore che possiedi, tanta o poca che sia.

Allora il futuro si rivelerà, delineato e cristallino.
Potrai vederlo e, finalmente, renderlo migliore,
liberandolo dalle catene dell'errore.

Dinanzi a questo spazio sconosciuto molte persone esitano ad entrare.
Temono di abbandonare un'esistenza che conoscono, anche se amara e intrisa di sofferenza, per affrontare una vita nuova ma piena di incognite.

Ogni cambiamento reca in sé un rinnovamento che, certamente, può spaventare. Ma cambiare significa lottare per se stessi e per le persone che si amano, accrescere l'autostima, diventare più forti, vivere in un "luogo" migliore ed essere pienamente in grado di affrontare ogni sfida.

Non rinunciare al cambiamento per timore del futuro.

Cambia per avere un futuro.